Zucca violina

Il prodotto:

Nome in italiano: Zucca violina

Nome scientifico: Cucurbita moschata

Nome popolare: Zucca violina

Sintesi:

La zucca violina appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee; è caratterizzata da una polpa di colore arancio intenso, compatta, dolce e soda, produce un frutto allungato con una strozzatura al centro, è nota per la sua elevata conservabilità nel tempo; cresce in terreni dalle caratteristiche uniche, come i terreni sciolti della pianura del delta ferrarese, conferendo a questo prodotto della terra una qualità eccelsa.
Si adatta alla cucina tradizionale del territorio che la vede protagonista in moltissime ricette della cucina casareccia, o in quelle più elaborate, frutto della creatività dei grandi cuochi che sempre più frequentemente la propongono nei loro ristoranti.

Label: Antica coltivazione, in coltivazione.

ico-naturaNatura

L’aspetto della zucca della varietà “violina” ricorda la forma dell’omonimo strumento musicale, presenta striature chiare dal colore giallo al colore ocra; la buccia si presenta opaca e ruvida.
La lunghezza varia dai 25–35 centimetri; la larghezza è dai 9–12 centimetri. Il peso varia dai 2 ai 4 chili. Se tagliata a metà manifesta un colore giallo vicino alla buccia e arancione chiaro verso il centro, mentre all’ interno della cavità centrale si trovano i semi.
Si può considerare l’ortaggio autunnale per eccellenza, predilige terreni con elevata componente organica e molto fertili.
La durata del ciclo di coltivazione è di 110–130 giorni; si coltiva da Agosto a Ottobre, in pieno sole, in terreni ricchi di sostanze organiche; si può conservare per tutto l’inverno in ambienti bui , freschi ed asciutti.

ico-culturaCultura del territorio

La città dei Gonzaga è la patria della zucca. La zucca è stata dimenticata con le guerre e si deve a Mantova il recupero dopo l’abbandono.
La zucca si trova in particolare anche nelle zone della provincia di Ferrara, come una grande risorsa della cucina del territorio. Il legame che viene spontaneamente in mente è il piatto tipico dei “cappellacci con la zucca” o “caplaz” dal dialetto che indica i cappelli di paglia dei contadini della campagna ferrarese alla cui forma si ispira il prodotto. Di fatto si tratta di una pasta fresca all’uovo, ripiena con zucca cotta al forno e miscelata con formaggio grana e noce moscata. Il prelibato frutto si può gustare anche come condimento della pasta, nella torta di mandorle, in forma di zuppa, a fettine cotta al forno, fritta, spolverata di zucchero, nel risotto, in gnocchi, in purea o, come tocco magico di sapore, nel minestrone di verdure.

ico-nutrizionaliProprietà nutrizionali

La zucca ha delle importanti proprietà nutritive, benefiche, terapeutiche e viene spesso impiegata per la preparazione di numerose ricette. In effetti non dovrebbe mancare mai sulla nostra tavola, perché è una ottima fonte di vitamine e di sostanze antiossidanti. In particolare la zucca fornisce al nostro organismo il betacarotene, indispensabile per la formazione della vitamina. L’applicazione dell’olio di semi di zucca favorisce la guarigione delle scottature. Inoltre l’ortaggio presenta proprietà diuretiche e lassative non trascurabili. La zucca contiene molti sali minerali: calcio, fosforo, potassio, magnesio, ferro, selenio, sodio, manganese e zinco. Buona anche la quantità di fibre e l’ortaggio è ricco anche di diversi aminoacidi, come l’arginina, l’acido glutammico, acido aspartico e il triptofano.

ico-profilosensorialeProfilo sensoriale

La zucca violina rientra tra una delle varietà più dolci, tale parametro risulta importante ai fini delle preferenze da parte del consumatore, per la caramellizzazione degli zuccheri che richiamano il sapore della castagna cotta.
Dal punto dell’analisi chimico- fisiche presenta un valore di β-carotene molto elevato (< 130 mg/kg) se messa a confronto con le altre varietà locali, questo arricchisce il prodotto dal punto di vista nutraceutico. Dopo la cottura della zucca, la polpa assume un colore arancione vivace. La polpa è di grana fine, dolce e pastosa; la conservabilità è più che buona; per via della polpa asciutta, elevata percentuale di sostanza secca, si presta alla preparazione dei ripieni per la pasta fresca, infatti tipici sono i Cappellacci di zucca, dal punto di vista sensoriale al gusto e all’olfatto ricorda un tipico aroma di zucca cotta. [fusion_separator style_type="shadow" top_margin="40" bottom_margin="40" sep_color="" icon="" icon_circle="" icon_circle_color="" width="" alignment="center" class="" id=""/]

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2016-12-05T18:28:49+00:00