Un tour tra terra e mare

Un tour tra terra e mare

L’itinerario: Molfetta – Ruvo di Puglia – Bitonto

Un tour tra terra e mare

Tre tappe per scoprire piccole tipicità e paesaggi suggestivi.

Mezzi consigliati: in macchina e in moto.

Un tour tra terra e mare

tappaTAPPA 1: Molfetta

Prodotto tipico: Alici

molfetta Il nostro tour enogastronomico inizia dalla città di Molfetta e più precisamente dal suo porto punto d’incontro di pescherecci, pescatori e dei frutti della loro pesca, e dove è possibile notare dei pescherecci meglio noti come le “lampare” (da allegare una foto).
Questo tipo di barche vengono utilizzate per la pesca del pesce azzurro, che solitamente avviene di notte quando si attirano i pesci in superficie con l’ausilio delle lampade solitamente attaccate ad un braccio mobile della barca. Al mercato ittico potremo acquistare alici e altro pesce appena pescato.
Stando difronte al faro, possiamo ammirare il complesso monumentale della Basilica della Madonna dei Martiri con annesso l’Ospedale dei Crociati. A questa basilica si collegano numerose ricorrenze: la data dell’11 maggio è quella con cui si ricorda il violentissimo terremoto del 1560 che avvenne in tutto il meridione italiano e da cui Molfetta venne risparmiata. Un’altra ricorrenza è a settembre, la tradizionale sagra durante la quale viene trasportato il quadro della Madonna dei Martiri che attira tutti i molfettesi del mondo.

tappaTAPPA 2: Ruvo di Puglia

Prodotto tipico: Fungo cardoncello

ruvo di pugliaIl nostro percorso continua sulla S.P. Molfetta – Ruvo .
Percorrendo la SP 56 verso Ruvo di Puglia si può apprezzare un paesaggio affascinante che cambia andando verso la collina, infatti, Ruvo di Puglia è posto a 256 metri sul livello del mare ed è uno dei comuni inseriti nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Boschi di ulivi sono intervallati da campi orticoli, con rocce affioranti che rivelano la natura carsica del terreno. Una delle iniziative gastronomiche che da anni si svolge nel mese di Novembre è la “Sagra del fungo Cardoncello”. Durante la quale è possibile assaggiare i prodotti tipici locali e allo stesso tempo visitare le bellezze culturali e paesaggistiche del territorio ruvese, come il Museo Jatta e la suggestiva concattedrale, dedicata a Santa Maria Assunta, ovvero uno dei più importanti esempi di romanico pugliese.

tappaTAPPA 3: Bitonto

Prodotto tipico: Lampascioni, Colva

bitonto Percorrendo la S.P. 231 Ruvo di Puglia- Palombaio direzione Bitonto si raggiunge la città degli ulivi che insieme a Corato è conosciuta per l’importante produzione olearia. In questa città è possibile degustare diversi prodotti tipici come il famoso olio extravergine DOP Terra di Bari prodotto solo nella zona di Bari e ottenuto della varietà di olive Cima di Bitonto, Ogliarola barese o Coratina per almeno l’80% e altre cultivar minori. Altri prodotti da assaporare sono gli ‘vambasciùle’, ovvero i lampascioni che sono muscari dal sapore amarognolo, che si consumano condite solitamente con olio e sale. Nel mese di novembre non bisogna perdere la colva un tipico dolce bitontino, detto anche ‘grano dei morti’ ottenuto con grano, mandorle, fichi, uva e melograno, il tutto mescolato con il vincotto. Muovendosi per le strade del centro storico di Bitonto è possibile anche visitare il Torrione Angioino un elemento dell’antica cinta muraria e la Cattedrale romanica di Santa Maria Assunta.

Possono interessarti:

Prodotti tipici

Alici
Fungo cardoncello

2017-02-09T16:34:06+00:00