Tipici di Gusto – Istituto Alberghiero Molfetta (BA)

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Tipici di Gusto – Istituto Alberghiero Molfetta (BA)

Nell’ambito del progetto “Tipici di Gusto”, organizzato dalla Coop Alleanza 3.0, il giorno 3 marzo 2016, noi della classe 3^D settore enogastronomia, abbiamo partecipato all’incontro di educazione al gusto tenuto dalla food expert Elisabetta De Blasi.

L’obiettivo del seminario è stato quello di farci percepire le sensazioni olfattive e gustative dei vari prodotti oggetto di studio, informandoci anche su come le aziende alimentari interagiscono con i consumatori per migliorare o lanciare nuovi prodotti e rimanere competitivi sul mercato. La buona riuscita delle novità alimentari dipende, quasi sempre, dal gradimento dei consumatori. A tal fine le aziende utilizzano due tipi di analisi sensoriale: quella edonistica, che permette di conoscere i gusti dei consumatori, e quella professionale con una valutazione asettica del prodotto da parte di tecnici del settore.

L’esperienza ci ha visti attori di una analisi che consisteva nell’attribuire ad un campione di prodotto, a noi sconosciuto, la sua giusta identificazione olfattiva e un’adeguata consapevolezza sensoriale. Nell’analisi dei vari prodotti alimentari, infatti, il gusto, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, è un’esperienza che coinvolge tutti e cinque i sensi. La percezione del gusto è data dal sapore di un alimento, misurato da recettori di cui è dotata la lingua secondo cinque parametri: dolce, amaro, salato, acido e umami.

A seconda della concentrazione di questi recettori, le caratteristiche di un alimento possono essere percepite in maniera più o meno intensa su aree diverse della lingua: la parte anteriore è più sensibile al dolce, le parti laterali esaltano l’acido e il salato e infine la parte posteriore è più sensibile all’amaro. Durante il seminario abbiamo analizzato i prodotti presi in considerazione nel progetto , ovvero il cavolfiore verde, il cavolo rapa meglio conosciuto come “testa di morto” e le alici, dal punto di vista visivo e gustativo approfondendo il loro profilo. Gustare un cibo è più che soddisfare un banale bisogno fisico è un momento che coinvolge contemporaneamente il nostro palato e la nostra mente consentendoci di farcelo apprezzare in tutte le sue sfumature.

LAURA DI DOMENICO – 3^D/IPEN – ISTITUTO ALBERGHIERO MOLFETTA (BA)

2016-06-08T12:30:10+00:00