Sfogliata finalese

Sfogliata finalese

Il prodotto:

Nome popolare: La torta degli Ebrei

Nome in italiano: Sfogliata finalese

Nome in dialetto:Tibuia

Sintesi:

Si tratta di una torta salata di origine ebraica e può essere considerato il piatto tipico di Finale Emilia.

Label: Antica produzione, in produzione.

ico-naturaNatura

La sfogliata è composta da una millefoglie salata, quindi è a base di farina, burro, strutto e parmigiano.

ico-culturaCultura del territorio

Si racconta che la ricetta fu trafugata intorno al 1862 da un ebreo finalese convertito al cristianesimo che cominciò a produrla inserendo nella ricetta originale lo strutto di maiale. Viene consumata principalmente in inverno, di solito a partire dal due novembre, dato l’elevato contenuto calorico. E’ ottima calda, appena sfornata e gustata senza l’utilizzo di posate, direttamente con le mani, avvolta semplicemente in un foglio di carta gialla.Si accompagna bene a un bicchiere di anicione, liquore tipico locale a base d’anice. La produzione avviene solo a livello artigianale e in piccole quantità.

ico-profilosensorialeProfilo sensoriale

Alla vista il colore superficiale presenta sfumature da ocra dorato a marrone chiaro, con scaglie sulla parte superiore, mentre sullo spessore sono ben evidenti gli strati di sfoglia. All’olfatto è presente una nota proteica lattica che ricorda il formaggio stagionato e una sensazione di burro. La presenza del formaggio regala alla pasta una nota sapida percepibile in bocca con una piccola nota acidula. Unisce diverse consistenze: esternamente ruvida, friabile e morbida all’interno.

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Storie in tavola

Patrizia Paltrinieri

2016-12-05T18:29:02+00:00

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