Ritagli barlettani

Ritagli barlettani

Il prodotto:

Nome in italiano: Ritagli.

Nome in dialetto: Rtegh.

Sintesi:

Dolcetti tipici barlettani, della tradizione popolare, ottenuti con avanzi di pasticceria ed altri ingredienti. Vengono prodotti tutto l’anno, ad eccezione del periodo estivo, ma sono acquistati soprattutto nel periodo natalizio. Vengono realizzati sia in panifici che in pasticcerie. Sono stati ideati da un panettiere ignoto, dopo la seconda guerra mondiale e al momento sono dolci di largo consumo, ma a livello locale.

Label: Antica produzione, intorno al 1945. In produzione.

ico-naturaNatura

Dolcetti friabili, si presentano a forma di parallelepipedo, esternamente ricoperti con una glassa di color rosso acceso a fucsia.

ico-culturaCultura del territorio

Il prodotto nasce a Barletta per casualità, per non eliminare gli scarti di pasticceria. Oggi come in passato, la ricetta non è cambiata. Gli avanzi di pasticceria vengono recuperati e frantumati fino ad ottenere un impasto molto appiccicoso, morbido che viene aromatizzato con confettura di amarena. Il risultato sono dei dolcetti simili a biscotti di pasta frolla. Il dolce che si ottiene è povero ma gustoso, si è diffuso nel territorio barlettano e non è mai stato esportato a livello nazionale, né all’estero. Viene consumato dopo il pasto principale insieme a liquori alla frutta o nel primo pomeriggio come merenda.

ico-nutrizionaliProprietà nutrizionali

Considerando gli scarti di pasticceria, gli ingredienti dei ritagli sono: farina, grassi solidi (burro o margarina), zucchero, tuorlo, aromi (cannella), sale, lievito chimico (ammoniaca), per cui apporta lipidi, una certa quantità di colesterolo e di acidi grassi saturi, apprezzabile il quantitativo di retinolo (vitamina A), contiene glutine. La cannella contenuta nei ritagli, ha molte proprietà, che la rende in grado di apportare parecchi benefici al nostro organismo; innanzitutto la spezia si rivela un ottimo antiossidante ed è in grado di contrastare il colesterolo. Piuttosto conosciute sono le sue capacità antibatteriche e antisettiche.

ico-profilosensorialeProfilo sensoriale

I ritagli hanno una colorazione che va dal rosso al fucsia, non uniforme, la tonalità del colore è opaca. Ha l’aspetto di un parallelepipedo (3cm x 2cm), è glassato. All’olfatto si percepisce odore di cannella, chiodo di garofano, scorza di agrume (arancia) ma predomina sicuramente la cannella. In bocca si percepisce la sensazione di dolce, di cannella, di ammoniaca. La sensazione di dolce è di media intensità ed è bilanciata dalle spezie. E’ friabile, piacevole, si sbriciola in bocca.

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2016-12-05T18:29:10+00:00