Raviole

Il prodotto:

Nome popolare: Raviola

Nome in italiano: Raviola

Nome in dialetto: Raviola

Sintesi:

Tipico dolce della tradizione emiliana prodotto con le materie prime ottenute in passato quasi totalmente nell’azienda agricola.

Label: Antica produzione, in produzione.

ico-naturaNatura

La raviola al forno si compone di due parti:
-la pastafrolla
-il ripieno a base di marmellata di frutta a differente consistenza a seconda della presenza o meno del mosto cotto.

ico-culturaCultura del territorio

Una certa documentazione come produzione casalinga si ritrova a partire dal 1800 e la indica come preparazione tramandata da madre a figlia.
Di questo tipico prodotto dolciario non esiste un’unica ricetta, bensì innumerevoli piccole varianti dovute alle tradizioni e gusti delle famiglie.
La produzione e il consumo della raviola si concentrava principalmente nel periodo invernale, a completamento ed arricchimento dei dolci natalizi. Tuttavia la raviola era presente sui tavoli anche in ricorrenze diverse e liete come la Pasqua, la festa di compleanno, la ricorrenza del patrono e pranzi importanti.
La forma ridotta della raviola la rende preferibile, come prodotto dolciario da forno, rispetto alla classica ciambella o torta, anche per il gradevole contrasto al palato tra il dolce della pastafrolla, il retrogusto leggermente acido del ripieno a base di frutta e lo splendido profumo di cose semplici e genuine. Oggi è poco richiesta, per via della concorrenza di altri prodotti, in particolare a base di cioccolato, ma in molti panifici tradizionali è comunque possibile trovarla nella classica forma a semiluna, dal bordo liscio o smerlato.

ico-nutrizionaliProprietà nutrizionali

Valore nutritivo medio: 450 kcal, pari a 1883 kJ
Carboidrati: 70%
Grassi: 18%
Proteine: 0,2%

ico-profilosensorialeProfilo sensoriale

La dimensione della raviola è di 6-7 centimetri di lunghezza e di 4-5 centimetri di larghezza, mentre lo spessore varia dai 2 ai 2,5 centimetri.
Di consistenza friabile appena estratta dal forno, si può presentare morbida se è stata leggermente spennellata con saba ( mosto cotto a lungo sul fuoco) o con liquore tipo alchermes per conferire colore rosso.
Alla vista si presenta di colore ambrato-nocciola, con una forma di tortello a semiluna, rigonfio al centro che rivela la presenza del ripieno. All’olfatto testimonia la presenza dell’uovo nell’impasto e dello zucchero che concorrono a creare un gradevole profumo. Il gusto è dolce, ma in buon equilibrio con la nota acidula-aromatica del ripieno, mediamente persistente. Buona piacevolezza complessiva.

Geolocalizzazione

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2016-12-05T18:29:12+00:00