Pomodoro Regina di Torre Canne tra la collina e il mare

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Pomodoro Regina di Torre Canne tra la collina e il mare

L’itinerario: Torre Canne – Ostuni – Polignano a Mare

La perla rossa tra ulivi secolari, colline agresti e profumo di mare

Tre tappe per scoprire i piaceri dell’orto e dell’olio da alberi monumentali, per finire sul mare, in un intrigante ed appagante cammino del cibo tra i campi della Murgia sud-orientale.

Mezzi consigliati: in macchina, a piedi, in moto.

Pomodoro Regina di Torre Canne tra la collina e il mare

tappaTAPPA 1: Torre Canne

Prodotto tipico: Pomodoro Regina di Torre Canne

itinerario01 t1 01 La fortunata posizione geografica, tra mare e colline, la terra ricca e fertile, e il clima mite, rendono Fasano, ridente cittadina al confine tra Salento e Terra di Bari, una eccezionale risorsa di prodotti agroalimentari. Freschissimi arrivano sulle tavole frutta e ortaggi, tra cui il pomodoro Regina di Torre Canne che si può conservare e consumare fresco anche nella brutta stagione. I campi che si intravedono a Torre Canne, frazione di Fasano, spesso arrivano quasi fin sul mare, perchè questo pomodoro, recupera la tradizionale coltivazione senz’acqua, tipica di queste parti. A Fasano è possibile reperire tali prodotti in filiera corta, acquistando dai contadini o in cooperativa e dai piccoli pescatori locali.

tappaTAPPA 2: Ostuni

Prodotto tipico: Olio di oliva extravergine

itinerario01 t2 - 07 Percorrendo la vecchia SS16 che si addentra verso Ostuni (dalla statale Bari-Brindisi), si lascia al lato lo splendido litorale adriatico, per addentrarsi nell’incantevole paesaggio della macchia mediterranea. Questa è la zona del Parco Agrario degli Ulivi Secolari, grandi vecchi che hanno visto la storia dall’epoca dei romani e che ancora oggi producono un’olio extravergine dalle caratteristiche organolettiche eccezionali. Nei dintorni si possono visitare masserie tipiche dove poter degustare anche il prezioso oro verde. Ad agosto, nella sede del Parco di Torre Guaceto, poco distante, Slow food organizza il Mercato della Terra per acquistare direttamente dai produttori.

tappaTAPPA 3: Polignano a Mare

Prodotto tipico: Carota di San Vito

itinerario01 t3 - 03 L’itinerario prosegue lungo il litorale, tornando verso Bari, dove la costa, eterogenea e peculiare, presenta paesaggi incantevoli di notevole spessore naturalistico. Insenature, anelli di sabbia fine, scogliere e calette si succedono in uno scenario dolcemente ondulato, fino alla splendida cittadina di Polignano, nota per aver dato i natali a Domenico Modugno. Ricca di grotte suggestive e scogliere frastagliate, cade a picco sul mare cristallino e pescoso, scrigno di tesori culinari come la carota di San Vito, in dialetto, bastinaca. Un ortaggio particolare dalla colorazione eclettica con sfumature dal giallo tenue ed intenso al viola scuro, dal sapore fresco che ricorda la buccia del limone e che viene consumato crudo o cotto, come ingrediente di insalate e primi piatti. La carota prende il nome da una frazione di Polignano che vale la pena visitare, il piccolo borgo di pescatori di San Vito dove tutt’oggi ci sono orti di mare, ovvero coltivazioni separate dal mare da una cornice di muretti a secco e si può comprare direttamente dal produttore che vi servirà sulla porta di casa.

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2016-12-05T18:29:16+00:00