Orobanca: alla scoperta di un disastro diventato risorsa

Home/Itinerari del gusto/Itinerari del gusto Puglia/Orobanca: alla scoperta di un disastro diventato risorsa

Orobanca: alla scoperta di un disastro diventato risorsa

L’itinerario: Castellana Grotte – Putignano – Alberobello

In giro tra le campagne di Putignano e i Trulli di Alberobello

L’ Orobanca è un parassita che cresce sotto le piante delle fave.
Le fave sono legumi che vengono coltivati in diverse zone della Puglia e principalmente nel Sud-Est barese. Nelle città dove vi è una buona coltivazione di fave è presente la crescita delle Orobanche, soprattutto nella zona tra Castellana e Putignano.

Mezzi consigliati: in macchina e a piedi, in moto e a piedi

Orobanca: alla scoperta di un disastro diventato risorsa

tappaTAPPA 1: Castellana Grotte

Prodotto tipico: Calzone di cipolla e ncapriata, Orobanche

itinerario03-t1-01 Castellana Grotte è una cittadina molto conosciuta per le sue Grotte tra cui, la più importante è la Grotta Bianca. Dal punto di vista enogastronomico sono diversi i piatti tipici del luogo, come il calzone di cipolla, solitamente preparato con lo sponsale, lontano parente del porro e la cosiddetta mbanata, in realtà diffusa in tutta la Puglia, ideale connubio tra la purea di fave secche e le erbe spontanee primaverili come la cicoria di campo ed altre erbe amare commestibili. Dai venditori di fave è possibile acquistare anche l’orobanca detta sporchia, da cucinare a casa.

tappaTAPPA 2: Putignano

Prodotto tipico: Piatti a base di funghi

itinerario03 t2 - 05 Attraversando le colture di oliveti, mandorleti e ortaggi si raggiunge Putignano. La cittadina è molto nota, insieme a Viareggio, per il suo Carnevale, ricco di carri allegorici, tappa ideale nel mese di festeggiamenti dedicati all’arte della derisione collettiva. In tavola in zona è facile trovare numerose preparazioni a base di funghi.

tappaTAPPA 3: Alberobello

Prodotto tipico: Bombette di carne

itinerario03 t3 - 05 Da Putignano è facile raggiungere la Valle d’Itria, di cui il centro più famoso è Alberobello, nota a livello mondiale per i trulli, caratteristiche costruzioni in pietra a secco, perfettamente conservati, dichiarati dall’UNESCO, patrimonio dell’umanità. Non è difficile trovare in paese e nelle contrade vicine i cosiddetti fornelli pronti dove gustare alla griglia le specialità di carne della zona, come le famose bombette, piccoli involtini da mangiare in un sol boccone realizzati con la saporita carne del capocollo e ripieni di verdura o di altra carne condita.

Possono interessarti:

Prodotti tipici

Orobanche

Storie in tavola

2016-12-05T18:29:15+00:00