Olio monovarietale di Cellina di Nardò

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Olio monovarietale di Cellina di Nardò

Il prodotto:

Nome popolare: Lu cilìnu

Nome scientifico: Oleae europaea sativa, varietà Cellina di Nardò

Nome in italiano: Olio monovarietale di Cellina di Nardò

Nome in dialetto (dell’oliva): Muredda, Saracina, Scurranese.

Sintesi:

L’albero, diffuso in provincia di Lecce, è imponente, alto, portamento assurgente, chioma folta, produttività buona e costante. La fioritura è intensa, le drupe di piccola dimensione, hanno forma ellittica e, quando completamente invaiate, un colore nero lucente.

Label: Antica coltivazione, epoca romana. In coltivazione.

ico-naturaNatura

Famiglia Olaceae Genere Olea Specie O. europaea Varietà Cellina di Nardò
Oliva da olio e oliva da mensa
Stagionalità: ottobre-novembre
Altitudine media: 
tra 90 e 100 metri
Forma di allevamento: a vaso
Caratteristiche del terreno: terra rossa salentina, arida, ricca di composti del ferro
Tecnica colturale: secondo le tecniche dall’agricoltura biologica
Raccolta dei frutti: dall’albero a maturazione appena iniziata.

ico-culturaCultura del territorio

Secondo il Rohlfs, vocabolario dei dialetti salentini, “lu cilìnu” ha preso il nome dal vicino paese di Cellino San Marco, anche se sembra più accreditata la versione del filosofo Vincenzo Cuoco che attribuisce l’etimologia del nome a un personaggio sannita di nome Licinio, importatore della coltura in Italia nel II sec. a. C. Del Licìnium parlano i grandi autori latini Marco Porcio Catone, Plinio, Orazio, Columella e Giovenale, descrivendone le eccezionali qualità sia per l’uso gastronomico che per quello molto esaltato dai romani della cosmesi. In epoche più recenti, il gallipolino Giovanni Presta, il maggiore studioso dell’olivicoltura salentina, nella prefazione alla sua “Memoria intorno ai 62 saggi diversi di olio presentati alla Maestà di Ferdinando IV, Re delle Due Sicilie” (1788), parlando del miglior olio al tempo dei Romani, scriveva: “ … Ed in ispezialità da quei di Licìnia che era l’uliva al cui olio non conoscevano gli antichi il migliore”.
 Queste testimonianze attestano lo stretto “patto” che i Salentini hanno sempre avuto con l’olivo e con l’olio. Siamo lontani anni luce dai disciplinari attuali che regolano la produzione dell’olio extravergine d’oliva, ma la dipendenza del nostro ambiente da questo prezioso alimento non è cambiata e la fedeltà dei Salentini al loro naturale oro ha superato i confini del tempo, dell’emigrazione e delle crisi economiche.

ico-nutrizionaliProprietà nutrizionali

L’olio extravergine di oliva è stato definito il primo alimento nutraceutico (fusione delle parole “Nutrizione” e “Farmaceutica”) naturale nella storia dell’uomo.
Le olive raccolte tramite metodi meccanici e molite in giornata preservano intatte tutte le proprietà e ne garantiscono la presenza di polifenoli, importanti antiossidanti naturali, che aiutano l’organismo a difendersi dall’invecchiamento. Inoltre, l’olio extravergine d’oliva è un grasso monoinsaturo, composto per la quasi totalità da trigliceridi; gli acidi grassi più rappresentati sono l’oleico, il linoleico e il palmitico; è un alimento ad altissimo valore energetico (899 Kcal per 100 grammi) con la presenza di vitamina E.

ico-profilosensorialeProfilo sensoriale

La prima sensazione olfattiva rivela il suo fruttato intenso, giocato sulla fragranza odorosa e delicata della camomilla unita alla sensazione dell’erba appena tagliata, che si armonizzano con piccole note di pomodoro d’insalata. Tipica della cultivar è solitamente una nota distinguibile di mora e piccoli frutti che compare sia al naso che in bocca.
L’aroma di oliva verde ricorda l’aridità del suolo, il vento di tramontana, misto a un timbro gentile di lattuga croccante. La sensazione in bocca è morbida, quasi vellutata, poco amara; in armonia la gola accoglie la percezione un po’ piccante che si affievolisce in breve tempo sostenuta da un corpo gradevole e leggermente untuoso.
La persistenza del gusto è bassa ma rimane nella bocca una sensazione di complessiva piacevolezza.

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2016-12-05T18:29:10+00:00

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