Mela Campanina

Mela Campanina

Il prodotto:

Nome popolare: Mela Campanina

Nome scientifico: Malus domestica

Nome in italiano: Campanino

Nome in dialetto: Pom campanin

Sintesi:

Mela di origine ignota coltivata sin dal 1800 nella media e bassa pianura modenese, reggiana, ferrarese e nell’Oltrepo mantovano.

Label: Antica coltivazione, 1800-1900. In coltivazione.

ico-naturaNatura

Il melo appartiene alla famiglia delle Rosacee genere Malus.I frutti sono di piccole-medie dimensioni (diametro 50-55 mm) con buccia verde che diventa rossa, quando esposta al sole. La raccolta delle mele avviene da fine Settembre ai primi di Ottobre. La si può conservare all’aperto per tutto l’inverno e mantiene le sue caratteristiche organolettiche fino a marzo, e per questo motivo era molto apprezzata nel passato quando non esistevano celle frigorifere. La coltivazione in campo si svolge limitando al massimo gli interventi di difesa con prodotti fitosanitari, agevolati anche dal fatto che la varietà è abbastanza resistente alla ticchiolatura. E’ quindi possibile mangiarla con tutta la buccia.

ico-culturaCultura del territorio

La mela campanina è stata per molti anni uno dei pochi frutti consumati durante l’inverno dai ceti popolari perché si poteva conservare bene dato che il freddo ne migliorava le caratteristiche gustative.
Nell’Indicatore Mirandolese del 1877 sono riportate le cronache del commercio della mela Campanina fino a Venezia. La mela campanina è viva nel ricordo dei più anziani come la mela cotta al forno. La sua polpa bianca e dura in effetti non si presta ad un consumo fresco se non dopo aver passato l’inverno al freddo, durante il quale si intenerisce e diventa leggermente farinosa. In tavola si esprime al meglio se cotta in forno per almeno 40 minuti, fino ad un leggero imbrunimento della buccia. Se ne possono ricavare anche mostarde, tra le quali la più famosa è quella mantovana.

ico-nutrizionaliProprietà nutrizionali

All’ analisi chimica presenta interessanti caratteristiche nutrizionali, che la rendono migliore alla più nota Golden Delicious in particolare:
polifenoli totali 0,96 mg/1 g, dalle proprietà antiossidanti
acido ascorbico 28 mg/100 g
pectine 0,75 g/100 g

ico-profilosensorialeProfilo sensoriale

La mela giovane cruda ha una polpa bianca molto soda e compatta, ed è leggermente succosa.
La mela dopo due / tre mesi di conservazione all’aperto modifica la consistenza della polpa che si intenerisce , diventa via via più farinosa e vira leggermente al colore avorio. Diminuiscono la succosità e l’acidità e si percepisce un gusto più dolce.La cottura nel forno rende la polpa, burrosa e succosa; emerge il sapore dolce con leggero sentore finale di acidi. La buccia si raggrinzisce e a svolte si stacca dalla polpa per cui si può separe facilmente e decidere se assaggiarla oppure concentrarsi solo sulla polpa.

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Azienda Fondo Bordina

2016-12-05T18:29:11+00:00

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