Maccheroni al pettine

Maccheroni al pettine

Il prodotto:

Nome in italiano: Maccheroni al pettine.

Nome in dialetto: Macaròn col petan dla Val Mirandulesa.

Sintesi:

I maccheroni al pettine sono un formato di pasta all’uovo originario dell’Emilia Romagna. Lavorati artigianalmente, sono facilmente riconoscibili per via di una particolare striatura impressa sulla pasta. Per prepararli e dare loro questa caratteristica rigatura bisogna utilizzare il cosiddetto “pettine” (da qui proviene il nome dei maccheroni), ovvero un telaio. In passato erano proprio utilizzati gli stessi grossi telai usati anche per confezionare stoffe e tessuti. Oggi si utilizzano pettini specifici per fabbricare questo tipo di pasta, solitamente pettini piccoli e in legno.

Label: Antica produzione, in produzione.

ico-naturaNatura

L’impasto è formato lavorando la farina di grano tenero con semolino e uova. Una volta pronta, la sfoglia viene tirata con spessore di 2 mm e viene tagliata in quadrati di 4/5 cm di lato.

ico-culturaCultura del territorio

La nascita del Maccherone al Pettine è legata alla lavorazione della canapa in quanto il “pettine” è quello strumento di legno che aveva la funzione, nei telai domestici, di mantenere distanziati i fili. I pettini avevano lunghezze diverse a seconda della larghezza del tessuto che si voleva realizzare. In ogni casa colonica era presente un telaio in quanto la canapa è sempre stato un elemento importante dell’economia di sussistenza.
Le notizie più antiche sulla lavorazione della canapa nel territorio a nord di Modena ci vengono dai documenti amministrativi dell’Abbazia di Nonantola. Risale 1062 un atto di locazione che Landolfo, Abate di Nonantola, fa a Martino, prete del Secco, di varie pezze di terra poste nello stesso luogo; nel canone annuo di affitto sono compresi un quinto del ricavato del lino e un sestario della canapa di parte padronale.

ico-nutrizionaliProprietà nutrizionali

I maccheroni al pettine sono costituiti dai carboidrati della farina di grano tenero e di semola, uniti alle proteine e ai grassi dell’uovo.

ico-profilosensorialeProfilo sensoriale

La forma è cilindirca di circa 5cm di lunghezza, con un lembo di pasta sovrapposta al centro e due punte evidenti alle due estremità. All’olfatto, nel maccherone cotto, è evidente la sensazione proteica tipica dell’uovo, mentre in bocca la consistenza è gommosa, il gusto sapido e l’aroma ricorda la farina e l’uovo, con una bassa persistenza delle sensazioni di bocca che rivela la delicatezza del prodotto e la grande versatilità in cucina.

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2016-12-05T18:29:11+00:00

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