Fungo cardoncello

Fungo cardoncello

Il prodotto:

Nome in italiano: Fungo cardoncello

Nome scentifico: Pleurotus eryngii

Nome in dialetto: Carduncidd

Sintesi:

È tipico di alcune zone di Puglia e di Basilicata. Il cardoncello si presenta con una discreta varietà di forme e di colorazioni che vanno dal bianco al più noto grigio bruno, e la colorazione cambia in base al clima, più chiara se esposto al sole.

Label: Antica coltivazione, ancora in coltivazione.

ico-naturaNatura

È un fungo della famiglia Pleurotaceae, del genere Pleurotus, della specie eryngii. Varietà: – elaeoselini, – ferulae La stagione di raccolta va dall’autunno alla primavera. Il cardoncello sopporta bene il freddo, ma non gli sbalzi termici e riceve beneficio dall’umidità. Dal punto di vista colturale predilige terreni misti con rocce, protetti dal sole.

ico-culturaCultura del territorio

La Murgia dove cresce bene questo tipo di fungo, è un territorio che si estende tra la Puglia e la Basilicata, tra le provincie BAT, Bari, Brindisi e Taranto, arrivando fino alla zona del Materano. Si presenta come un altopiano roccioso con basamento carsico, e rilievi di altezza modesta (non superiori a 600 metri). In questa zona il cardoncello cresce spontaneo, ma esistono anche aziende agricole che si occupano della coltivazione oppure della vendita della balle micelizzate, adatte alla crescita anche casalinga. Il cardoncello deve la sua fortuna in cucina dalla sua consistenza carnosa che lo rende molto appetibile e versatile anche nella cucina di campagna unito a carne e cotto in forno, come condimento per la pasta fatta in casa oppure in minestra. Il fungo è considerato (come anche i legumi) la carne dei poveri, e non a torto, a causa della consistenza che ricorda proprio la carne e la presenza di aminoacidi essenziali.

ico-nutrizionaliProprietà nutrizionali

Il fungo fresco contiene per la maggior parte, ovvero dal 85% al 95% di acqua, il 4-5% di zuccheri, il 3,8-4% di proteine, lo 0,4-0,7% di grassi. Il cardoncello contiene aminoacidi essenziali che normalmente ricaviamo dalla scomposizione delle proteine. Il contenuto calorico è di appena 28 calorie ogni 100 grammi quindi è un ottimo alimento per chi si attiene ad una dieta ipocalorica.

ico-profilosensorialeProfilo sensoriale

La polpa è carnosa e compatta, e all’ olfatto esprime un lieve odore di pasta di pane e di semi di finocchio, il sapore è dolce e gradevole anche crudo, tanto che può essere consumato in carpaccio. Il colore, va dal bianco al grigio bruno. Ha un cappello, solitamente piatto, a cono o convesso con una depressione centrale sotto la quale si trovano le lamelle di colore beige; nella parte inferiore molto evidente è il gambo carnoso.

Geolocalizzazione

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2016-12-05T18:28:42+00:00

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