Clementine

Il prodotto:

Nome in italiano: Clementine, Mandaranci

Sintesi:

Le Clementine sono un prodotto tipico del Sud Italia (Calabria, Basilicata, Puglia) il cui nome deriva da quello del frate missionario, Clemente Rodier, che per primo le coltivò in Algeria.
Le clementine nell’area Tarantina appartengono alla specie Citrus clementine Hort ex Tanaka.
L’albero di clementine, il Mandarancio, è un albero con chioma densa a forma arrotondata (globo); le foglie sono lanceolate, di colore verde brillante. È tipicamente invernale

Label: Antica coltivazione, in coltivazione.

ico-naturaNatura

Le clementine nell’area Tarantina appartengono alla specie Citrus clementine Hort ex Tanaka e sono un brido fra mandarino Avana (Citrus reticulata) e arancio amaro (Citrus aurantium)
L’albero di clementine, il Mandarancio, è un albero con chioma densa a forma arrotondata (globo); le foglie sono lanceolate, di colore verde brillante. E’ tipicamente invernale
I fiori sono singoli o riuniti in piccole infiorescenze e molto profumati. Il frutto è un esperidio (ovvero una bacca modificata) e ha la particolarità di essere partenocarpico (senza semi). La buccia dei frutti è tipicamente di color arancione, a volte con una lieve sfumatura verde e si elimina facilmente; la polpa è dolce e succosa. La maturazione del frutto dipende dalla varietà, dalla precocità o tardività, e dall’ambiente pedoclimatico, quindi oscilla dalla prima decade di ottobre sino alla prima di febbraio, in ogni caso è tipica tra l’autunno e l’inverno. Gli alberi per crescere bene, hanno bisogno di terreni freschi e ben drenati, ricchi di macro e micro elementi.

ico-culturaCultura del territorio

Nell’area Tarantina, la coltivazione delle clementine risale agli inizi del 1900, anche se già dal 1700 gli agrumi erano molto diffusi in quest’area. Le condizioni pedo-climatiche della zona, con clima caldo, soleggiato e poco umido, hanno permesso dal secondo dopoguerra l’intensificazione della coltura giustificata dalle caratteristiche qualitative straordinarie di questo frutto.

ico-nutrizionaliProprietà nutrizionali

La principale caratteristica delle clementine, come tutti gli agrumi, è l’elevato contenuto in vitamina C (48,8 mg/100 g), in vitamina A (12 mcg_RAE/100 g) e un basso livello calorico 47 Kcal/100 g, un elevato contenuto di acqua (86,58 g/100 g), un ottimo tenore di succo e una interessante quantità di fibre (1,7 g/100 g), oltre che una rilevante quantità di zuccheri (9,18 g/100 g), Vitamine del gruppo B e PP e minerali come il Ferro, il Potassio, il Calcio e il Fosforo.
La polpa delle clementine (ricca di vitamina C), è utile per prevenire il raffreddore e protegge mucose e capillari, combatte la ritenzione idrica e favorisce la diuresi; inoltre contiene calcio, potassio e fibre, indispensabili per le ossa, per l’intestino e il controllo della pressione arteriosa.

ico-profilosensorialeProfilo sensoriale

Il frutto integro si presenta con la buccia di colore arancio, leggermente schiacciate ai poli, con buccia facilmente staccabile e ricca di oli essenziali dal profumo intenso, dall’aroma intermedio fra il mandarino e l’arancia con uno straordinario equilibrio tra l’agro e il dolce. La polpa interna, formata da spicchi che si staccano molto facilmente, è succosa, dal sapore fresco, dolce, leggermente acido, e richiama le caratteristiche del mandarino più che dell’arancia.

Geolocalizzazione

Possono interessarti:

Storie in tavola

Itinerari

2017-02-09T11:29:11+00:00

About the Author: