Cicerchia

Il prodotto:

Nome in italiano: Cicerchia

Nome in dialetto: Tòlica

Sintesi:

Il legume appare piccolo, simile a un sassolino, spigoloso, di un colore che può variare dal marrone al grigio e ricoperto da una buccia poco spessa.

Label: Antica coltivazione, in coltivazione.

ico-naturaNatura

Le cicerchie sono ricche di proteine e contengono vitamine B, fibre, sali minerali, polifenoli, fosforo e calcio.
La tossicità di cui a volte si parla a proposito di questo legume è legata ai suoi semi che contengono una neurotossina (un aminoacido chiamato ODAP). Il rischio di contrarre malattie in una dieta varia è molto basso ma il consumo elevato di cicerchie in periodi di carestia ha procurato qualche problema.

ico-culturaCultura del territorio

La cicerchia, proveniente dal Medio Oriente, è una leguminosa molto antica, la pianta è rustica e resistente. Il nome deriva dal latino cicer perché è molto simile al cece. Prima della cottura necessita di un lungo periodo di ammollo anche per attutire l’effetto di tossicità tipico di questo legume.
La cicerchia è un prodotto alimentare tipico salentino, utilizzato per sfamare la popolazione più povera. Dal legume pestato si ricavava anche una farina usata per fare pane o polenta.
Si semina in febbraio-marzo e in luglio, quando le foglie ingialliscono e i legumi si scuriscono, le piante sono falciate.
Sino a qualche tempo fa, tra i contadini, per indicare una persona dal palato poco raffinato, si usava appellarlo come mangiatore di tòlica, ossia di cicerchia; le espressioni più colorite erano: “a casa di quello, tolica si mangia” oppure: “quello, solo di tolica ne può capire”. Un tipico proverbio salentino riporta: “Ci tene debeti, chianta tòlica” (Chi ha debiti pianta cicerchia)

ico-nutrizionaliProprietà nutrizionali

Le cicerchie sono un alimento ricchissimo di proteine e vitamine del gruppo B, PP, calcio e fosforo. Contengono anche una buona quota di fibre e sono povere di grassi anche se molto energetiche. Stimolano la memoria e migliorano il tono muscolare.
Nei secoli passati il consumo eccessivo e prolungato di questo legume provocava una grave malattia, il latirismo che agisce sul sistema centrale provocando spasmi e crampi agli arti inferiori fino alla completa immobilità. Nei casi più gravi è mortale.

ico-profilosensorialeProfilo sensoriale

Il gusto della cicerchia è ibrido, sembra una gradevole mescolanza del sapore di altri legumi, in particolare: ceci, piselli e fave. Leggermente acidula nel retrogusto, lascia in bocca un senso di selvatico e di agreste.

Geolocalizzazione

Possono interessarti:

Storie in tavola

Itinerari

2017-02-09T11:20:19+00:00

About the Author: