Ceci

Il prodotto:

Nome in italiano: Ceci

Nome scentifico:Cicer arietinum

Nome in dialetto: Cicer

Sintesi:

Leguminosa appartenente alla famiglia delle Fabaceae, il periodo di produzione e vendita è quello estivo. Rappresentano uno dei prodotti gastronomici più rinomati della Puglia.

Label: Antica coltivazione, in coltivazione.

ico-naturaNatura

Appartenente alla famiglia delle Fabaceae, il cece (Cicer arietinum), è una pianta erbacea di cui si consumano i semi (legumi). È una pianta annuale, di colore verde grigiastro, gli steli sono ramificati, eretti e pelosi con altezza variabile tra i 40 e gli 80 cm. Vegeta in ambienti semiaridi e non tollera climi freddi. Viene seminata a mano o a macchina, a fine inverno e raccolta durante l’estate (giugno-agosto). Il prodotto si conserva in ambienti ventilati, a temperatura di 10-15 °C.

ico-culturaCultura del territorio

Il cece è un legume proveniente dall’oriente, probabilmente dalla Turchia e dall’Egitto, fin dai tempi più remoti è stato coltivato nella zona del bacino mediterraneo. Le varietà principali sono tre, una dalla forma più grande e dal colore beige/giallognolo, una dalle dimensioni più piccole e dal colore tendente al rossastro ed una dal colore scuro detto cece nero. Gli antichi romani introdussero l’utilizzo di tale legume nell’alimentazione dell’epoca e se ne servivano per dare il nome alle famiglie nobili. I ceci sono molto diffusi in Italia, soprattutto nella zona centrale e meridionale, in Toscana, Umbria, Campania, Puglia e Sicilia. In passato a tali legumi veniva attribuito un significato di penitenza, infatti a scuola, i maestri punivano gli alunni più indisciplinati mettendoli in ginocchio sui ceci. In cucina vengono consumati lessati, come ingredienti per sformati, minestre,e si può ricavare anche una farina, utilizzata in molte preparazioni, ma la ricetta più caratteristica è rappresentata da pasta e ceci.

ico-nutrizionaliProprietà nutrizionali

I ceci sono alimenti ricchi di proteine, amido, fibre e sono una buona fonte di sali minerali come calcio, ferro, fosforo e potassio, contengono anche vitamina A e vitamine del gruppo B, il contenuto lipidico è molto basso. Sono presenti anche le saponine, utili a ridurre i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue. I ceci sembrano vantare anche blande proprietà antiacide in caso di acidità allo stomaco. Non contengono glutine, per cui rappresentano un alimento particolarmente indicato per tutte le persone affette dal morbo celiaco.

ico-profilosensorialeProfilo sensoriale

I ceci crudi alla vista presentano un colore beige/giallognolo, il loro aspetto ricorda la testa di un pulcino, per le sporgenze e le venature che mostrano. Dopo una breve cottura, all’olfatto si percepisce un odore di alimento tostato, di brodo, la consistenza è pastosa, sono morbidi, friabili, simili alla castagna, a crudo appaiono compatti e solidi. Alla masticazione si avverte un sapore debolmente dolce, delicato, successivamente una sensazione leggermente amara, che ricorda la noce, si avverte anche lievemente la sensazione dell’umami.

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2017-05-31T13:08:40+00:00