Borlenghi, castagne e fiori di ciliegio tra campagna e mercati

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Borlenghi, castagne e fiori di ciliegio tra campagna e mercati

L’itinerario: Vignola – Guiglia – Zocca

Tre tappe tra Vignola, Zocca e Guiglia sulle orme dei sapori di un tempo

Un piccolo tour per apprezzare la campagna nei dintorni di Vignola, con le sue splendide fioriture, le sue ciliegie, i meravigliosi castagneti secolari di Zocca e le prelibatezze povere di Guiglia e scoprire le ricette di farro.

Mezzi consigliati: In macchina e a piedi, in moto o in bici.

Borlenghi, castagne e fiori di ciliegio tra campagna e mercati

tappaTAPPA 1: Vignola

Prodotto tipico: Durone di Vignola

itinerario 15 - t1 - 01 Durante i mesi primaverili, nelle campagne intorno a Vignola si possono ammirare le piante di ciliegio che presentano una fioritura di particolare fascino. Vignola, è rinomata per le sue ciliegie e le sue susine, abbinate ad altre produzioni locali quali albicocche, mele e prodotti vitivinicoli. Nella seconda metà del mese di maggio matura il “Durone Bigarreau” e a seguire la ciliegia “Mora di Vignola”, con delle ottime proprietà organolettiche, che ha ottenuto nel 2013 l’IGP. Non bisogna perdere un evento suggestivo, dal grande fascino visivo: la Festa della Fioritura tra i mesi di marzo ed aprile, mentre tra fine maggio-inizio giugno le ciliegie sono in vendita direttamente dai produttori che allestiscono banchetti direttamente ai bordi dei loro frutteti. .

tappaTAPPA 2: Guiglia

Prodotto tipico: Borlengo di Guiglia, Farro

itinerario 15 - t2 - 01 Nel mese di maggio a Guiglia, si svolge la Sagra del Borlengo, una preparazione tipica che proviene dalla cucina povera della tradizione, semplice nella ricetta fatta di pochi essenziali elementi, ma elaborata e spettacolare nella sua preparazione. Consiste in una pastella abbastanza liquida che concorre a formare una sorta di sfoglia che si condisce poi con lardo, aglio e rosmarino. Dopo aver ritemprato il corpo si può visitare il paese e il suo borgo antico molto suggestivo con lo splendido fortilizio trecentesco, dal quale si gode di uno meraviglioso panorama. All’interno del territorio comunale si trova il Parco dei sassi di Roccamalatina che si estende per 2.300 ettari nei Comuni di Guiglia, Marano sul Panaro e Zocca. Ci si può anche fermare presso il ristorante Cozza,dove si gustano piatti tipici a base di farro.

tappaTAPPA 3: Zocca

Prodotto tipico: Castagna, Farro

itinerario 15 - t3 - 01 A Zocca quando è stagione, vale la pena mettersi sulle tracce, del rinomato marrone di Zocca che ha ottenuto il marchio di tutela dalla Camera di Commercio di Modena. Bisogna capitare nel mese di Ottobre quando si svolge la Sagra del Castagno, durante la quale vengono allestiti stand lungo le vie principali della cittadina, con la possibilità di acquistare i marroni e gli altri prodotti tipici dell’Appennino modenese. Si può fare un salto al Museo del castagno che valorizza la storia della castagna, attraverso gli oggetti ad essa legati, gli strumenti per la cura del castagneto e per la lavorazione dei prodotti. Nella frazione di Montombraro si visita l’area boschiva dei castagni secolari con piante monumentali e la Scuola Agraria che si occupa di diffondere sul territorio la coltura di piante officinali e la relativa trasformazione in prodotti cosmetici. Presso la scuola è possibile acquistare il farro.

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2016-12-05T18:29:01+00:00