Alla scoperta dei sapori delle Valli Pordenonesi: Spilimbergo e la Val Cosa

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Alla scoperta dei sapori delle Valli Pordenonesi: Spilimbergo e la Val Cosa

L’itinerario: Spilimbergo – Lestans – Travesio – Cavasso Nuovo

Tra cipolla rosa e mele antiche il tesoro delle valli

Il tour ci consente di apprezzare profumi e sapori delle Valli Pordenonesi, nel territorio che si snoda tra i fiumi Tagliamento, Cosa, Colvera e Cellina, dalla pianura alle Dolomiti friulane. Un percorso ricco di storia, natura e cultura, dove gustare i sapori della tradizione: dalle varietà tipiche dei mais di Spilimbergo, alle mele antiche di Cavasso Nuovo, della Val Colvera e della Val Cellina, passando per la cipolla rossa di Cavasso e la cipolla rosa della Val Cosa.

 

Mezzi consigliati: Il percorso può essere fatto in macchina e a piedi, in moto e a piedi, in bicicletta.

Alla scoperta dei sapori delle Valli Pordenonesi: Spilimbergo e la Val Cosa

tappaTAPPA 1: Spilimbergo

Prodotto tipico: Mais di varietà antiche, Polenta

spilimbergo castelloSpilimbergo, la città del mosaico, è tra i comuni del pordenonese maggiormente colpiti dal terremoto del Friuli del ‘76, ma la ricostruzione portò alla rinascita della città. Un passeggiata dalla Torre Occidentale lungo Corso Roma permette di ammirare i portici e i palazzi medievali, fino a Piazza Garibaldi e al Palazzo di Sopra (sec. XIV), da cui si può godere di uno splendido panorama. Da visitare anche Piazza Duomo, su cui si affacciano il Palazzo della Loggia, il Duomo di Santa Maria Maggiore (secc. XIII-XV) e il Castello di Spilimbergo (dal XI sec.) e l’interessante la Scuola Mosaicisti del Friuli, visitabile con guida autorizzata. Un evento suggestivo è la rievocazione storica della Macia, che si tiene ad agosto, durante la quale riprende vita una Spilimbergo medievale, con musica, giullari, osterie, antichi mestieri e bancarelle degli artigiani, accampamenti degli armigeri e combattimenti tra cavalieri. Nelle osterie si possono gustare i piatti tradizionali della cucina friulana dove regna incontrastata la polenta di mais.

tappaTAPPA 2: Lestans

Prodotto tipico: Cipolla rosa della Val Cosa

villa savorgnanSe si ha la possibilità di visitare Lestans, frazione di Sequals, si può visitare l’antica Villa Savorgnan (sec. XVI). La facciata principale è caratterizzata da un portale ad arco ribassato; al primo piano è presente una trifora dotata di un poggiolo mentre, nel secondo una bifora con la relativa balaustra.
Il piano terra accoglie una collezione di resti archeologici relativi all’epoca preistorica e rinascimentale, ritrovati nel territorio pedemontana. Al secondo piano invece, è possibile osservare la Mostra “Casa del ‘900”. In alcune aziende della zona è possibile acquistare la cipolla rosa, presidio Slow Food.

tappaTAPPA 3: Travesio

Prodotto tipico: Formaggio Asino

travesioTravesio è un piccolo comune situato nella provincia di Pordenone, dolcemente circondato dalle colline e lambito dalle acque del torrente Cosa. Il paese vanta, tra i suoi monumenti, la chiesa di San Pietro (in stile neoclassico, conserva dipinti di Giovanni Antonio Pilacorte e del Pordenone) e l’antica latteria. Prima di lasciare Travesio, all’incrocio tra la Val Cosa,la Val Tramontina e la Val d’Arzinonella presso la Latteria ‘Tre Valli’ è possibile assaggiare e comprare i prodotti realizzati con il latte del territorio, tra cui l’antico Formaggio Asìno. A soli tre chilometri, percorribili in una piacevole gita in bici, allo sbocco delle valli del Meduna e del Cosa, tra i fiumi Meduna e Tagliamento, sorgono i resti del Castello di Toppo, del circuito dei castelli dell’alto Friuli. Percorrendo la SP 22 in direzione Pinzano al Tagliamento, si giunge a Costa Beorchia e alla Val d’Arzino, dalla natura incontaminata.

tappaTAPPA 4: Cavasso Nuovo

Prodotto tipico: Mele Antiche e Cipolla rossa

cavassoCavasso Nuovo, è situato nell’area pedemontana del Friuli occidentale, alla destra del torren­te Meduna, tra l’ampio alveo del torrente a nordest e il crinale collinare del Monte Jouf a nordovest.
Nella piazza principale è possibile visitare il Museo dell’Emigrazione, sede municipale che, in un percorso suddiviso in dodici tappe, racconta la storia dell’emigrazione friulana e la vita degli emigranti.
Paese delle mele antiche (in ottobre ospita la Mostra Itinerante delle Mele Antiche) e, tradizionalmente, della cipolla rossa: durante la prima metà del secolo scorso, questa era venduta dalle donne di Cavasso Nuovo che, con la gerla in spalla, la portavano in pianura.

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2017-02-09T16:32:21+00:00